Fascite plantare e Osteopatia

Fascite plantare

I piedi sono costituiti da una serie di piccole ossa, chiamate ossa tarsali, che a partire dal tallone vanno a formare un arco. Questo arco è supportato dalla fascia plantare, una banda di tendini robusti che si estende lungo la pianta del piede sotto la superficie cutanea.

La superficie inferiore del piede è quindi costituita da un tessuto fasciale spesso, chiamato anche aponeurosi plantare. Questa banda va dalla base del tallone fino alle dita. La fascia plantare può essere suddivisa in tre parti: quella mediale (ovvero quella lungo il bordo interno del piede), quella centrale (la più estesa e la più resistente) e quella laterale (ovvero quella sul bordo esterno del piede).  Sotto alcune condizioni, la fascia incomincia a creare una trazione costante sul punto di attacco osseo, sviluppando dolore al calcagno e infiammazione lungo la fascia del piede. Questa condizione è nota come Fascite plantare.

fascite plantare

Circa 1 persona su 10 soffrirà di Fascite plantare in qualche momento della propria vita, di solito di età compresa tra 40 a 60 anni. Tuttavia, questo disturbo può verificarsi a qualsiasi età. E’ due volte più comune nelle donne che negli uomini, ed è frequente negli atleti.

Spina calcaneare

Spesso, la Fascite Plantare si accompagna ad un altro fastidioso problema – la Spina Calcaneare (o Sperone C.)- che è un’escrescenza, una nuova formazione ossea benigna (esostosi) nella parte inferiore del tallone, che cresce in una piccola lesione del periostio, nella zona inferiore del calcagno o del tendine d’Achille.

document_content_1314884180343OriginalNonostante lo sviluppo di questa neoformazione ossea, il dolore è causato soprattutto dalla Fascite plantare, piuttosto che dallo Sperone calcaneare stesso.

Cause

Un sostegno insufficiente dell’arco plantare, dovuto ad esempio a una postura scorretta e quindi ad uno scarico dei pesi in maniera squilibrata è la causa più comune della Fascite plantare. Quando la curva dell’arco crolla, la fascia plantare è sottoposta a un grosso stress e, molto spesso, altri muscoli del piede e della gamba sono coinvolti per contribuire a stabilizzarlo. Il risultato è un’evidente limitazione articolare e tensioni muscolari con il dolore al piede che, delle volte, viene avvertito anche alla gamba.

Altre possibili cause:

  • Sforzo ripetitivo ed anomalo
  • Eccessivo allungamento ed eccesso di attività in un breve periodo di tempo (ad esempio, aumentando l’intensità di un regime di allenamento troppo rapidamente)
  • Stile di vita sedentario o sovrappeso
  • Allenarsi su superfici troppo dure, ad es. i campi di calcetto
  • L’invecchiamento, che causa una perdita di elasticità
  • Alcune persone hanno uno storico di precedenti lesioni agli arti inferiori, che possono avere causato un modo di camminare disfunzionale che va a caricare il piede in maniera inappropriata
  • Scarpe inadeguate (che spesso non stabilizzano bene la parte interna del piede), oppure con la punta troppo inarcata verso l’alto.

Trattamento osteopatico

L’obiettivo dell’Osteopata sarà quello di ampliare il range di movimento articolare e la flessibilità dei muscoli dei piedi e della parte inferiore della gamba, utilizzando manipolazioni e mobilizzazioni osteopatiche per ottimizzare così tutta la biomeccanica del piede e migliorare la Fascite plantare.trattamento-osteopatico-caviglia-piede.jpg

Inoltre, gli Osteopati possono indicare degli esercizi appropriati per il caso e consigliare delle giuste calzature da indossare per chi soffre di Fascite plantare. In situazioni limitate, può essere utile l’utilizzo di supporti per l’arco plantare e cuscinetti specifici per il tallone.

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