Gobba da smartphone o collo da sms: le nuove “epidemie posturali” dei nativi digitali

Quanto ci costa vivere con la tecnologia tra le mani….e un macigno sul collo!

Basta guardarsi attorno in un bar, sull’autobus o nella sala d’attesa: quante sono le persone piegate e “curvate” sullo schermo di uno smartphone?

Quotidianamente, soprattutto i più giovani contorcono il loro corpo verso cellulari e tablet correndo così il rischio di sviluppare una postura che il fisioterapista neozelandese Steve August, chiama la “i-Gobba” (i-Hunch).

Secondo August molti adolescenti iniziano a manifestare una sorta di gobba (un inarcamento della schiena dovuta a una postura sbagliata), problema che fino a qualche anno fa riguardava per lo più gli anziani, che in decenni trascorsi chini su libri o quaderni avevano sviluppato questa deformazione.

Il chiropratico australiano James Carter, ad esempio, ha diffuso alcune radiografie con le quali mostra un mutamento nella postura e nella colonna vertebrale dei cosiddetti “nativi digitali”, ovvero i giovani sempre più impegnati davanti al pc e con lo smartphone in mano.

danni-cellulare-sul-collo

“Negli ultimi due anni, soprattutto nei giovani , ho visto centinaia di colli così”, ha dichiarato Carter al Daily Mail Australia, specificando che ormai questa condizione di curva all’indietro è stata ribattezzata “text neck”, ovvero “collo da sms” proprio perché è una conseguenza di un piegamento innaturale della testa in avanti per leggere e rispondere agli sms.

Secondo alcuni esperti, che rispondono al chiropratico, bisognerebbe fare sempre un distinguo importante tra malattia, postura e atteggiamento posturale, il quale grazie all’elasticità del sistema muscolo scheletrico dei bambini potrebbe essere facilmente risolvibile e non creare successivi danni.

Il motivo di tale incurvatura? 

La testa di un adulto pesa in media tra i 4,5 e i 5 chili, ma quando la incliniamo in avanti di 60 gradi, come succede leggendo al cellulare, il collo deve sopportare un peso pari a 27 chilogrammi!

Secondo gli studiosi del New York Spine Surgery and Rehabilitation Medicine, guidati da Kenneth Hansraj, stare sempre chinati a guardare il proprio cellulare o il tablet, così come lavorare al pc tutto il giorno, può essere equivalente per la schiena a portare in braccio un bambino di 7-8 anni.

Il dottor Hansraj ha valutato il peso che grava sulla colonna in base alle diverse inclinazioni che può assumere il collo (dai 15 ai 60 gradi) quando la persona è impegnata a guardare il proprio cellulare, stimando che un inclinazione di 15 gradi comporta un carico pari a 12 kg, 30 gradi corrisponde invece a 18 kg, 45 gradi a 22 kg e 60 gradi a 27 kg.

Texting-Cervical-Spine-Force

Come correggere allora la cattiva postura?

ipad

Altri utili consigli nell’utilizzo dei dispositivi elettronici, Foto tratta da http://www.repubblica.it/

La buona notizia è che bastano piccoli accorgimenti per salvare la situazione e arginare questi effetti collaterali.

La chiave di tutto è la prevenzione.

Tenete il telefono cellulare al livello degli occhi. Lo stesso vale anche per computer portatili e tablet che dovrebbero essere posizionati in modo che la schermata sia a livello degli occhi e non ci sia bisogno di piegare la testa in avanti per guardare lo schermo.

Fate delle pause, non state davanti al pc o al telefono tutto il giorno.

Ad esempio, impostate un timer o un allarme che vi ricordi di alzarvi e di camminare ogni 20 o 30 minuti.

Se lavorate in un ufficio, assicuratevi che lo schermo del computer sia impostato in modo che quando lo guardate la testa sia posizionata esattamente in linea con le spalle e la colonna vertebrale.

Lo scopo è quello di evitare di guardare verso il basso con la testa piegata in avanti per lunghi periodi di tempo. Dovreste prestare attenzione alla vostra postura in ogni momento.

Ogni periodo prolungato con la testa verso il basso è un momento in cui si sta facendo uno sforzo eccessivo sul collo.

Gli esercizi sono molto importanti

Talvolta, tuttavia, sforzarsi di mantenere la giusta posizione non è sufficiente e si arriva a soffrire di cervicalgie e cefalee di origine posturale; cosa si può fare per intervenire in tal caso?

Molte persone non lo sanno, ma è necessario avere dei muscoli forti, muscoli addominali e muscoli lombari, per sostenere la parte superiore del corpo, compreso il collo. Dovete fare degli esercizi specifici per questi muscoli per renderli più forti.

È inoltre necessario avere i muscoli del collo forti e flessibili in modo da minimizzare lo sforzo sulle vertebre cervicali e contribuire a distribuire il peso. Anche in questo caso, il collo non si allena abbastanza durante le normali attività quotidiane, quindi è meglio fare degli esercizi specifici per il collo anche con l’aiuto di un professionista.

Se fatti con accuratezza, questi movimenti permettono di mantenere l’elasticità della muscolatura e di conseguenza migliorare la postura.

Un ottimo intervento terapeutico è infatti rappresentato dall’osteopatia: andando a risolvere le disfunzioni cervicali instauratesi, riequilibrando gli spasmi muscolari createsi e ripristinando la corretta fisiologia del corpo va a risolvere le sintomatologie dolorose.

E perché no, ogni tanto, la migliore prevenzione è sconnettersi!

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“Non c’è il Wi-Fi nella foresta, ma ti promettiamo che troverai una connessione migliore”.

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